7 settembre, 2026

Paesaggio e persone:

In questo secondo giorno ,tutto cambia. Dall’oceano passiamo all’interno. 24 km da Caminha a Sao Pedro da Torre. 8 ore di cammino nel percorso storico portoghese che costeggia il fiume Mino. Tra paesetti e boschi di eucalipto, castagni e altri alberi . Tanto verde, tanta segnaletica del cammino e poca gente. E gatti e gattini qua e là. Tante chiesette storiche e croci tipiche del camino . Stavolta solo io e Robi, sorpreso di tanta bellezza. Anche se è stato un percorso su e giù. E i primi “battibecchi “..Robi ai bivi andava a sentimento e nel percorso sbagliato …e Lucy :”Robiii ,no è questo il sentiero !!” Aiutoo…poi mettici che è andato il tilt due volte…gambe e testa che non tengono ..gli ultimi km non finivano mai. Ogni 2 secondi uno sguardo a Google Maps…nooo il male oscuro del cammino ?

A sentimento:

impresti dietro l’angolo ….Robi in tilt e con febbre nel tardo pomeriggio. Poi dormiamo ancora in camera doppia. Non c’è il sapore dei classici ostelli con i letti a castello…a me fa un certo che …e Roby che non si ammala mai ancora di più. E siamo solo al secondo giorno di cammino … AIUTOOO. I primi limiti da affrontare …prendiamo quello che viene …domani cambieremo programma ? Prenderemo un taxi …booo. il bello è stata la cena comunitaria in Albergue , tra pellegrini di varie parti del mondo. Si perché , eravamo in camera doppia ma alterno di un Albergue stile ostello. Risate, condivisioni in inglese . Ah..italiani in maggioranza …ben 4.Mi sa che domani ne vedremo delle belle …notte 🌟