15 settembre, 2025

  • Cammino: partenza con il buio da Burgos alle 7,00 a.m.e arrivo alle 1,30 p.m. a Hornillos del Camino. Fatti 20,3 chilometri. Siamo sempre nella regione spagnola di Castilla y Leon. Percorso facile, la prima metà è stata tutta periferia di Burgos. Poi si entra completamente nelle mesetas, l’altopiano spagnolo. Poco niente “Up and down”. Tutto il giorno abbiamo camminato ad una altitudine di 840 metri. Un piccolo dislivello a 980 metri al sedicesimo chilometrico, per poi trovarci a 800 metri al paese finale della giornata. Stavolta l’albergue è privato, ma noi 5 pellegrini , con 20 euro a testa , ci siamo rilassati in una unica stanza privata e colazione compresa . Lettj singoli..niente lettj a castello per una notte.
  • paesaggio: all’inizio si presenta come periferia di una città molto ordinata. Strade , macchine, parchi , università . Poi improvvisamente strada ghiaiosa, con arbusti di more ai lati. Poi eccole: le temute mesetas. Campi ,campi e campi ondulati. Qualche albero quale là, e gruppi di pale eoliche in lontananza. Oggi ferme. Zero vento. C’è chi dice che camminare nelle mesetas è come essere in un mare giallo in un cielo azzurro. Io dico che si è nel deserto del Sarah. Ma al posto della sabbia ci sono i campi di grano , ora tagliati. E i due piccoli borghi che si incontrano sono le oasi in mezzo al deserto. Zero vento, sole potente , anche se ci saranno stati circa 26 gradi centigradi . Un’ aquila o un falco, si intravede quasi alla fine della tappa. Farfalle mi accompagnano ogni tanto. Oggi molti murales super colorati, hanno accompagnato il viaggio di oggi.
  • persone: oggi i ” 5 dell’Ave Maria ” sono tornati a camminare insieme . Cioè io e Ki, Donatella, Elisa e Matteo. Con Terry che gironzola… Il passo è simile, e le nostre anime hanno ancora qualcosa da dirci, da condividere . Senza giudizio. Con questa giornata , cambia tutto delle persone . C’è l’omone australiano Rodin che si ferma 3 giorni a Burgus. Elisabeth e Kevin non pervenuti, come tanti altri pellegrini. Ormai erano diventate presenze fisse ogni giorno. Facce nuove che magari cominciano proprio il cammino da Burgos , o ricominciano dopo una piccola pausa di riposo. Comunque oggi, in mezzo ad un caldo sopportabile, ho conosciuto il primo irlandese , David. Stavolta pochissime persone, qualcuno salta le mesetas e prende il bus per Leon . Altri sono partiti alle 5,30 a.m. o 6,00 e sono già molto avanti. Fa caldo , anche se settembre. I pellegrini hanno poca voglia di parlare, ci sono solo saluti veloci. Scappa qualche sorriso. Io sono l’ultima del gruppo ad arrivare all’albergue…con calma. Le mesetas ti portano a riflettere o ad ascoltare musica.
  • “A sentimento”: oggi mi sono fermata in una chiesetta a farmi il timbro nella credenziale . Così . Ormai c’è un rito mattutino di noi pellegrini : crema ai piedi , crema solare , controllo finale piedi. Scarponi. Colazione al primo bar, dove il succo fresco appena fatto di arancia è sempre disponibile. Tortillas ormai sono la colazione dopante per molti. Contiene uova, patate e cipolla . Notte vita.